lunedì 25 febbraio 2008

giovedì 21 febbraio 2008

E..Il PDL??


Bhè come vi dicevo non è che il Pdl sia tanto diverso si trovano quasi gli stessi partiti in partenza, questo significa che dopo la prima repubblica non è cambiato assolutamente nulla.

In ogni caso i partiti facenti parte del neonato partito di centro destra sono:

Oltre a Forza Italia ed Alleanza Nazionale, hanno aderito al progetto de Il Popolo della Libertà:

Anche in questo caso se vi collegate al sito : http://it.wikipedia.org/wiki/Il_Popolo_della_Libert%C3%A0

Troverete un pacco di cose interessanti, in particolare vi consiglio lo schemino, molto significativo e fa capire come era in passato il quadro poltico.

E a questo punto vi faccio una domanda secondo voi perché c’è stata una dispersione di partiti ed ora assistiamo ad una nuova convergenza?

TRAVAGLIO RISPONDE A BERLUSCONI AD ANNO ZERO

qualcosina sui cavalli ve la dico prima di parlare del pdl

lunedì 18 febbraio 2008

IL PARTITO DEMOCRATICO

E si è nato un nuovo “partito”, ma tutti sappiamo perché e non voglio fare nessuna analisi politica(non ne sarei all’altezza ) , come sapete dietro un partito una volta c’era un ideologia e che adesso non ci sia neanche un idea, bhè questo è il colmo, non posso rimpiangere un passato in cui io non ero neanche nato, ma quelle idee quei sogni non moriranno almeno non ancora, quello che faro’ sarà proprorvi uno spunto per indagare sulla storia dei partiti per ora analizziamo il PD.

Il Partito Democratico (PD) è un partito politico italiano di centro-sinistra.

È nato il 14 ottobre 2007, attraverso le elezioni primarie per la scelta del segretario nazionale e dell'assemblea costituente. Il partito si propone come l'evoluzione dell'esperienza politica de L'Ulivo, intrapresa nel 1995 con l'obiettivo di trovare una sintesi fra le culture socialdemocratica, cristiano democratica, socialista democratica, liberale e ambientalista.

Bhè vediamo cosa c’è che non va, ci fanno credere che il leader sia Walter Veltroni e come certamente sapete, il presidente dell’assemblea costituente è Romano Prodi, il vice segretario è Franceschini (ex PPIàex DC) e questi sono i più famosi.

Ma cercando che cosa trovi, che in Campania sono stati eletti tra gli altri Vincenzo De Luca(sindaco di Salerno), Alfonso Andria(suo acerrimo nemico, che a detta del sindaco Salernitano rappresentava un tentativo da parte di De Mita di impossessarsi di Salerno), e poi lo stesso Ciriaco De Mita e non ultimo il caro e amato Bassolino.

A questo punto mi fermo e vi invito a leggere quest’elenco perché credo che ve ne facciate di risate, ci sono tanti nomi interessanti. Ora vi propongo un elenco di tutti i facenti parte e poi un piccolo schema dell’origine del partito o meglio quali partiti sono confluiti felicemente insieme ,) http://it.wikipedia.org/wiki/Provenienza_dei_politici_appartenenti_al_Partito_Democratico

Ma di cosa si sta parlando?Il programma del PD? bho..a me sempbra uguale a quello della PDL

INFRASTRUTTURE - «Primo: modernizzare l'Italia significa scegliere come priorità le infrastrutture e la qualità ambientale - ha detto - per colmare il ritardo che l'Italia ha accumulato. Diciamo no alla protesta Nimby e sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini. Sì agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori, ai termovalorizzatori e al completamento della Tav».

MEZZOGIORNO - Secondo punto programmatico «è il grande obiettivo di innovazione del Mezzogiorno, della sua crescita, che è la crescita dell'Italia». Veltroni dice no ad una «politica che disperda fondi in una miriade di programmi, mentre diciamo sì a una drastica e veloce revisione dei programmi europei».

SPESA PUBBLICA - Terzo obiettivo «il controllo della spesa pubblica». Negli anni di governo della destra - spiega Veltroni - è aumentata la spesa primaria corrente, «mentre il governo Prodi ha risanato e migliorato i conti pubblici. Per questo il nostro slogan è spendere meglio, spendere meno».

RIDUZIONE TASSE - Il quarto obiettivo del Pd «è fare quello che non è mai stato fatto: ridurre le tasse ai contribuenti leali, ai lavoratori dipendenti e autonomi che oggi pagano troppo». Un obiettivo che si traduce nello slogan: «Pagare meno, pagare tutti».

LAVORO DONNE - Quinto punto del programma «è investire più di quanto mai sia stato fatto sul lavoro delle donne». Perché «oggi in Italia ci sono tre patologie: bassi tassi di occupazione femminile, bassa natalità e alti tassi di povertà minorile. E noi vogliamo trasformare il capitale umano femminile in un asso per la partita dello sviluppo».

CASE IN AFFITTO - Al sesto punto programmatico c'è il problema della casa. Veltroni vuole aumentare le case in affitto e la «costruzione di circa 700 mila nuove case da mettere sul mercato a canoni compresi tra i 300 e i 500 euro».

DOTE FISCALE - Settimo obiettivo «è quello di invertire il trend demografico mediante l'istituzione di una dote fiscale: 2500 euro al primo figlio e aiuti per gli asili nido». Veltroni ha quindi rimarcato la necessità della lotta alla pedofilia, «il più orrendo dei crimini».

UNIVERSITA' - Ottavo posto nel programma del Pd è quello dell'università. «Cento nuovi campus universitari e scolastici entro il 2010 «perché la società dovrà contare sul talento e sul merito dei ragazzi italiani».

PRECARIETA' - Nono punto: «la lotta alla precarietà, la qualità del lavoro e la sua sicurezza». Per Veltroni «la sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale della persona umana, che non può essere comprato e venduto a nessun prezzo». Quanto ai giovani precari dovranno raggiungere il minimo di 1.000 euro mensili.

SICUREZZA - Decimo obiettivo è quello della sicurezza «perché far sentire sicuri i cittadini è uno dei principali obiettivi del Pd». Il segretario del Pd vuole maggiori fondi per le forze dell'ordine e ribadisce la certezza della pena come uno dei cardini dell'azione di governo del centrosinistra.

GIUSTIZIA - Undicesimo punto è quello della giustizia e della legalità. Ricordando le parole di Napoletano Veltroni dice «che da troppi anni c'è uno scontro nel Paese sulla giustizia e tra politica e magistratura. Proporremo norme innovative per la trasparenza delle nomine di competenza della politica. Nel nostro ordinamento inseriremo il principio della non candidabilità in Parlamento dei cittadini condannati per reati gravissimi connessi alla mafia, camorra e criminalità organizzata o per corruzione o concussione».

INNOVAZIONE - Ultimo e dodicesimo punto è quello dell'innovazione: «Vogliamo portare la banda larga in tutta l'Italia e garantire a tutti una tv di qualità». Il segretario del Pd dice che è necessario superare il duopolio tv «e correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche, accrescendo così il pluralismo e la libertà del sistema».