martedì 8 luglio 2008

fischia il vento....


Urla la bufera... le cose non vanno ...lo stato è in declino ..l'economia è in declino...la colpa è dei Rom??
Bhè le leggi ad personam non ci stupiscono più ...tanto so loro che comandano ma almeno prima ci prendevano per culo..adesso non fingono nemmeno più...bhà che dire...

2 luglio 2008

Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare: (1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare. (2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce altra ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.

Umberto Eco


p.s la manifestazione si è tenuta l'8 luglio....

sabato 28 giugno 2008

Generazione K

Generazioni di guerrieri quelli della resistenza contro il regime,
ma generzione di confusi quelli che a Salò non capirono chi stesse vincendo... e dalla parte sbagliata si muore....
generazione di guerrieri quelli del '68, della resistenza contro il passato bigotto,
ma generazione di idioti quelli che a Ustica ,a piazza Fontana, l'Italicus ,alla stazione di Bologna, non capirono che dietro le idee c'è gente che muore....
e poi generazione di guerrieri quelli della generazione X ,della resistenza col rock contro il silenzio , quelli della vita troppo breve e che il muro di Berlino è caduto e ormai il Che non c'è più e che è meglio farla finita con tutto e andare in India....
ma alla fine della corsa ci sei sempre tu con i tuoi problemi da risolvre e che scappare serve a poco...

e in fine eroi quelli della generazione K che senza eroi resistono, che senza voce ormai urlano e senza certezze cercano che poi alla fine è tutto qua è questa la realtà e che faccia piacere o no bisogna conviverci e non è detto che alla fine non si possa cambiare niente...ma tutti sono assassini e tutti sono vittime...o ognuno e carnefice e vittima del proprio destino...e ci puoi credere o no che quello o quell'altro dica il vero ammesso che esista il vero.... io credo a Beppe Grillo che volete forse un po di quella resistenza della prima metà del secolo scorso insieme a quegli ideali del '68 e un po di sano rock degli anni 70-90, o forse voglio farmi prendere semplicemente per il culo...ma leggete questa che può essere una su testimonianza ............
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di Beppe Grillo



Sono più di tre anni che batto i polpastrelli sulla tastiera di un pc. Ho scritto migliaia di post. Ricevuto due milioni di commenti. Pubblicato libri di denuncia. Ho fatto insieme a voi cento battaglie: dalla riapertura della birreria Pedavena, alla cacciata del Governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio, dall’omicidio di Federico Aldrovandi all’aiuto di una mamma senza lavoro con una bimba disabile. Sono andato a Bruxelles per denunciare il nostro Parlamento pieno di condannati e una legge incostituzionale che non ci permette di scegliere il candidato. A Strasburgo ho chiesto alla Comunità Europea di non mandare più fondi alle mafie. Ho organizzato due V-day insieme a gente meravigliosa per un Parlamento senza condannati e una libera informazione in un libero Stato. 74.000 persone dei Meetup in 364 città seguono e sviluppano le idee del blog sulla giustizia, la pubblica amministrazione, l’ambiente, l’energia. Ho portato 350.000 firme al Senato per la legge popolare per eliminare dal Parlamento i condannati. Chiederò di presentarla al Senato in una pubblica seduta. Sto ricevendo le vostre firme per il referendum per una libera informazione e l’abolizione della legge Gasparri. Le consegnerò alla Corte di Cassazione in luglio. Ho lanciato le liste civiche perché VOI vi riappropriate dei vostri comuni al posto di politici corrotti e incompetenti. Sono andato all’assemblea Telecom a difendere i piccoli azionisti che si sono visti cancellare il loro capitale dai Tronchetti e dai Buora.
In cambio i politici e i media hanno cercato di distruggere la mia immagine. Grasso, ricco, becero, ignorante, populista, qualunquista, ma anche fascista o costola dell’estrema sinistra. Mio fratello ha catalogato almeno cinquecento diversi insulti riferiti a Beppe Grillo.
Chiunque al mio posto si chiederebbe chi glielo fa fare. Non i soldi. Guadagnerei dieci volte di più facendo la pubblicità a un formaggino. Non la serenità. Neppure gli affetti. Molti dei miei amici non mi chiamano più, non si fanno più vedere. In famiglia mi avvertono che qualcuno me la farà pagare e che dovrei pensare di più alla incolumità dei miei figli. Le citazioni sono parte della mia vita. I miei avvocati lavorano almeno su tre processi alla volta per denunce contro di me. In fondo sto per compiere i sessant’anni. Belin, lo so che ne dimostro venti di meno, ma purtroppo è così. Ho lavorato da quando ne avevo venti. Potrei rimanere tranquillo e godermi la vita che mi rimane. Lo penso spesso. Poi guardo Ciro che ha solo 7 anni e capisco che non ho scelta. Non posso stare a guardare mentre il mio Paese sprofonda. Cosa direbbero domani i miei figli del loro padre?

martedì 24 giugno 2008

questo bisogna dirlo!

chi è David Mills? è un avvocato inglese.

È stato rinviato a giudizio con l'accusa di falsa testimonianza , corruzione in atti giudiziari a favore di Silvio Berlusconi dalla procura di Milano.

Questo processo è stato scaturito dall’avvocato Mills, consulente della Fininvest per la finanza estera inglese, dopo aver scritto una lettera al suo commercialista, Bob Drennan. La lettera dichiarava: “Mister Berlusconi ha versato sul mio conto in Svizzera, tramite il suo dirigente Bernasconi, seicentomila dollari. Sono stati versati in nero, perché sono una ricompensa in cambio delle mie testimonianze reticenti davanti al tribunale di Milano. Quando sono stato chiamato a testimoniare contro di lui, su di lui, nel processo delle mazzette alla Guardia di Finanza e nel processo dei fondi neri di All Iberian, io non ho mentito. Non ho detto tutto quello che sapevo, e l’ho tenuto fuori da un mare di guai”. A Londra, il commercialista Drennan, letta quella lettera, denuncia il suo cliente al fisco inglese per corruzione ed evasione fiscale. Questa confessione dell' ex-consulente della Fininvest innesca il processo.
ma allora da qui la legge salva premier....
Attualmente il processo nella fase del dibattimento di primo grado è sospeso per un anno grazie all'entrata in vigore in Italia della legge blocca-processi. “Tutti quei processi per fatti commessi fino a giugno del 2002 che si trovino nella fase o dell’udienza preliminare o del dibattimento di primo grado".

Saper fare l'opposizione

di Giovanni Sartori

L’opposizione muro contro muro, sempre, ad ogni costo, del Prodi-pensiero sembrava relegata al passato. Purtroppo sembra riemergere. Per colpa di chi? Questa volta di Berlusconi. È lui che dopo un felice esordio rompe il tessuto del dialogo ricadendo nell’antico vizio di usare il potere a proprio vantaggio, di tutelare i suoi interessi privati in atti di ufficio. Berlusconi quando si occupa di se stesso è sempre risolutissimo, si appella sempre alla volontà popolare, e oggi al fatto di essere sostenuto da un consenso del 60 e passa per cento. Ma il consenso elettorale non è un consenso «specifico », ma un consenso all’ingrosso. E il punto è se l’elettorato berlusconiano si rende conto della gravità del caso. Provo a spiegarlo con esempi. Mettiamo che Tizio sia proprietario di una banca, e che come tale stabilisca di poter prelevare quanti soldi vuole. Va bene? No, non va bene. Poniamo che Caio sia capo della polizia, che uccida la moglie e che stabilisca che la polizia non può indagare su di lui. Va bene? Direi di no. Tornando a Berlusconi, lui è capo del governo e come tale vuole essere intoccabile. Ha ragione? Vediamo. L’immunità dei parlamentari è un istituto antico che si afferma, nelle monarchie assolute, per proteggerli dal sovrano. Giusto. Oggi, peraltro, i monarchi assoluti non esistono più. Così la protezione è diminuita: è fornita dalla autorizzazione a procedere. Che però al Cavaliere non serve, visto che il processo che lo preoccupa (il caso Mills) andrà a sentenza tra pochi mesi. Pertanto chiede, per salvare se stesso, un emendamento che rischia di mandare al macero fino a 100 mila procedimenti; e qui siamo davvero fuori proporzione. Non contento, il Nostro riesuma anche la ex Schifani per blindarsi senza fine. Questo secondo provvedimento prevede l’immunità nell’esercizio delle proprie funzioni per 19 casi, incluso ovviamente il suo. E tutti sanno che dopo Palazzo Chigi Berlusconi conta subito di salire per sette anni al Quirinale. Se non siamo ancora a una immunità a vita, siamo nei paraggi. In frangenti come questi, una opposizione «responsabile » (così, bene, Piero Ostellino) cosa può fare per rendersi efficace, il più efficace possibile? Deve presentare contro- progetti che obblighino la maggioranza a discuterli. Nel caso del primo emendamento il suggerimento ragionevole per alleggerire un carico di arretrati giudiziari che è davvero irragionevole, è di accantonare tutti i procedimenti inutili, inutili perché finirebbero in prescrizione. E nel secondo caso la controproposta ragionevole potrebbe essere di concedere l’immunità a tutti i parlamentari che la richiedono, a patto, però, di non essere rieleggibili alla scadenza del loro mandato fino alla sentenza definitiva del procedimento a loro carico. Perché nessuno può essere al di sopra della legge a vita. Lo sono, appunto, i dittatori. Solo loro, vorrei sperare. Leggo che il presidente Napolitano è irritato e molto perplesso. Ne ha ben donde. Il «pacchetto sicurezza » gli sta bene; ma deve inghiottire per questo anche il «pacchettino» salva- Berlusconi? Il suo predecessore, presidente Ciampi, non usò mai — per negare al governo l’autorizzazione a procedere —l’art. 87 della Costituzione; e così fu poi tutto un cedere. Napolitano ha davvero motivo di meditare a fondo.

venerdì 13 giugno 2008

sabato 31 maggio 2008

Ben Harper

Ben Harper è uno dei nomi più significativi della musica americana degli ultimi anni.

Californiano, classe 1969, si fa notare fin dal primo disco per uno stile cantautorale immerso in radici black e impreziosito da uno stile chitarristico particolare, ottenuto tramite chitarre slide Weissenborn costruite su misura. “Welcome to the cruel world” (1994) è accolto ottimamente soprattutto in Europa, dove Harper manterrà un grande seguito, soprattutto in Francia e Italia. A partire dal terzo disco, “The will to live”, la musica di Harper vira verso una maggiore dimensione elettrica. Nel 2003 arriva l’album di maggior successo, “Diamonds on the inside” e da questo momento in avanti Harper è inarrestabile: pubblica un disco all'anno, tra cui la collaborazione gospel con i Blind Boys of Alabama (“There will be a light”, 2004) e il doppio “Both sides of the gun” (2006). Nel 2007 arriva “Lifeline”, registrato completamente in analogico in una sola settimana, a Parigi: è il capolavoro di una carriera di altissimo livello sia per qualità che per quantità.




Benjamin Chase Harper comincia a suonare la chitarra da ragazzo, nel retro del Folk Music Center, il negozio di strumenti musicali dei suoi nonni, nella cittá natale di Claremont, specializzandosi nell'uso della steel guitar, una chitarra speciale da suonare con l'apposito bottleneck. La sua chitarra è un pezzo molto raro e risale addirittura al 1920....che in questo video si vede...

venerdì 30 maggio 2008

La sfera magica di Saviano


A volte mi rendo conto di quanto internet sia potente, proprio per il fatto che le informazioni le trovi quando meno te le aspetti neanche a cercarle...saviano ha scritto un libro da cui è stata tratta una rappresentazione teatrale da cui è stato tratto un film...ma vi siete chiesti da dove arrivano le sue informazioni...chi sono stati i suoi informatori...alcuni azzardano l'ipotesi che sia lui stesso un mafioso per sapere queste cose....bhè prima di rispondere provate ad andare sul sito della DIA...è lì la sorgente di buona parte del libro GOMORRA... i soliti napolentani..fann fess a tutt quant...anche se bisogna riconoscere che la penna dello scrittore e la forma innovativa e fluida del modo di scrivere abbiano avuto un ruolo importante nell'opera di divulgazione di queste informazioni....

Grazie Robè



http://www.interno.it/dip_ps/dia/pagine/semestrali.htm ----> relazioni semestrali

trovate file pdf che potete scaricare

giovedì 29 maggio 2008

ma il governo over fa?

E' stato dichiarato lo stato di emergenza per i rifiuti in Campania fino al 31 dicembre 2009 con incarico di coordinare le operazioni affidato al Capo del Dipartimento della protezione civile, Guido Bertolaso.

Lo ha stabilito il Consiglio dei Ministri con il decreto legge 23 maggio 2008, n. 90 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale 23 maggio 2008, n. 120) al fine di "fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania".

In particolare, il provvedimento attribuisce al Sottosegretario di Stato il potere di:

* attivare i siti da destinare a discarica;
* individuare, per i siti, le aree e gli impianti connessi all'attività di gestione dei rifiuti (costituenti aree di interesse strategico nazionale) le opportune misure di salvaguardia per assicurarne l'assoluta protezione e l'efficace gestione;
* chiedere l'impiego delle Forze armate per l'approntamento dei cantieri e dei siti, per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti;
* chiedere il concorso delle Forze armate stesse, unitamente alle Forze di polizia, per la vigilanza e la protezione dei cantieri e siti.


Allo scopo di consentire lo smaltimento in piena sicurezza dei rifiuti urbani prodotti nella regione Campania, nelle more dell'avvio a regime della funzionalita' dell'intero sistema impiantistico previsto dal presente decreto, nonche' per assicurare lo smaltimento dei rifiuti giacenti presso gli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti urbani e presso i siti di stoccaggio provvisorio, e' autorizzata la realizzazione, nel pieno rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore, dei siti da destinare a discarica presso i seguenti comuni: Sant'Arcangelo Trimonte (BN) - localita' Nocecchie; Savignano Irpino (AV) - localita' Postarza; Serre (SA) -

localita' Macchia Soprana; nonche' presso i seguenti comuni: Andretta (AV) - localita' Pero Spaccone (Formicoso); Terzigno (NA) - localita' Pozzelle e localita' Cava Vitiello; Napoli localita' Chiaiano (Cava del Poligono - Cupa del cane); Caserta - localita' Torrione (Cava Mastroianni); Santa Maria La Fossa (CE) - localita' Ferrandelle;

tratto dalla Gazzetta Ufficiale 23 maggio 2008 http://www.altalex.com/index.php?idnot=41693



Bhè questi sono i siti a voi i commenti , in ogni caso le discariche si devono realizzare ma sentire nomi come Serre, Chiaiano e presidio dell'esercito fa un po impressione...