sabato 31 maggio 2008

Ben Harper

Ben Harper è uno dei nomi più significativi della musica americana degli ultimi anni.

Californiano, classe 1969, si fa notare fin dal primo disco per uno stile cantautorale immerso in radici black e impreziosito da uno stile chitarristico particolare, ottenuto tramite chitarre slide Weissenborn costruite su misura. “Welcome to the cruel world” (1994) è accolto ottimamente soprattutto in Europa, dove Harper manterrà un grande seguito, soprattutto in Francia e Italia. A partire dal terzo disco, “The will to live”, la musica di Harper vira verso una maggiore dimensione elettrica. Nel 2003 arriva l’album di maggior successo, “Diamonds on the inside” e da questo momento in avanti Harper è inarrestabile: pubblica un disco all'anno, tra cui la collaborazione gospel con i Blind Boys of Alabama (“There will be a light”, 2004) e il doppio “Both sides of the gun” (2006). Nel 2007 arriva “Lifeline”, registrato completamente in analogico in una sola settimana, a Parigi: è il capolavoro di una carriera di altissimo livello sia per qualità che per quantità.




Benjamin Chase Harper comincia a suonare la chitarra da ragazzo, nel retro del Folk Music Center, il negozio di strumenti musicali dei suoi nonni, nella cittá natale di Claremont, specializzandosi nell'uso della steel guitar, una chitarra speciale da suonare con l'apposito bottleneck. La sua chitarra è un pezzo molto raro e risale addirittura al 1920....che in questo video si vede...

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